Confermato l'arrivo dell'Esercito in Molise

26.02.2021

Come reso noto da più fonti e confermato dal Governatore stesso, nei giorni scorsi è stato richiesto l'intervento della sanità militare in Molise. Una soluzione che segna un passo necessario e risolutivo per permettere al Molise di invertire la tendenza  e superare la drammatica situazione in cui è precipitato, che vede l'aumento incontrollato dei contagi, l'assenza di medici e la mancanza di posti letto.

In una nota, l'Onorevole Giuseppina Occhionero, deputata di Itali Viva ha inteso esprimere il suo ringraziamento e quello dell'intera regione al Ministro della Difesa ed insieme invitare ad una serie di considerazioni: " Ringraziamo innanzitutto - ha detto - il Ministro della Difesa Guerini, l'Esercito e la Protezione Civile nazionale e regionale del Molise perché, grazie al loro impegno e alla loro sensibilità, si è potuti ricorrere ad una soluzione finalmente efficace", che sarà dunque un importante sostegno al personale sanitario che tra mille difficoltà sta cercando di gestire una situazione davvero critica.

"Allo stesso tempo - ha aggiunto la deputata - non si possono non fare due considerazioni. La prima: il fatto che si sia arrivati a un punto tale da rendere indispensabili strumenti necessari come l'intervento dell'Esercito, rappresenta in modo plastico il clamoroso fallimento della attuale gestione sanitaria. In secondo luogo, il supporto delle forse armate può fornire i mezzi e le energie per superare questo momento di emergenza, ma bisogna lavorare già da ora affinché, una volta tornati alla normalità, si possa arrivare a una gestione sanitaria davvero razionale ed efficace".

In buona sostanza, l'onorevole Occhionero a messo sotto la lente d'ingrandimento la necessità, da molti e da molto tempo evidenziata di mettere mano in modo sostanziale e strutturale alla sanità regionale, alla sua distribuzione sul territorio, all'efficienza degli ospedali. E' assurdo che una regione di poco più di trecentomila abitanti, in cui esistono sei ospedali pubblici non riesca a far fronte all'esigenza di posti letto. E' necessario e urgente rivisitare l'intera struttura sanitaria in modo da poter garantire la necessaria continuità assistenziale.

Ancora più urgente, forse decisivo, sarà risolvere una volta per tutte le conflittualità esistenti ormai da troppo tempo tra pubblico e privato che hanno fin qui significato un commissariamento che dura ormai da anni e che ha inciso in modo devastante sull'efficienza  della sanità regionale.

Il tutto, mentre si registra l'ennesimo trasferimento in elicottero, il dodicesimo, di un paziente in gravi condizioni da Campobasso all'Istituto clinico Casalpalocco di Roma.