Consummatum est!

16.03.2021

Abbiamo usato nel titolo una espressione "sacra"... e ce ne scusiamo, ma forse è quella che meglio racconta la drammaticità del momento che stiamo vivendo in Molise. "Tutto è compiuto!" è ciò che ci viene da dire di fronte ad una drammaticità data, da una parte, dalla forza del contagio che non accenna ad esaurirsi e dai morti che continua a causare e, dall'altra, dalla manifesta incapacità di gestire questo momento avendo a cuore innanzitutto il bene comune.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un "Tutti contro tutti" che con il passare delle ore va assumendo una concretezza fuori dal comune. E così, dopo le dimissioni del Commissario ad acta alla sanità Giustini, indagato dalla Procura di Campobasso e che ad oggi si è avvalso della facoltà di non rispondere, affidando ai suoi legali il compito di preparare una articolata memoria difensiva che ne chiarisca ruolo e responsabilità, si sono registrate, nella giornata di oggi, anche le dimissioni del sub commissario Ida Grossi. Il tutto mentre a Roma l'On. Rosalba Testamento del Gruppo Misto "L'Alternativa c'è" ha presentato una interrogazione a Draghi e Speranza per verificare le reali motivazioni che sottendono al pesante ritardo nell'attivazione presso gli ospedali molisani dei 14 posti aggiuntivi di terapia intensiva previsti dal decreto "Rilancio", nonché alla mancata rimozione del direttore generale della stessa ASREM... 

Ma non finisce qui...

Questa mattina una protesta (la prima) di gente stanca ritrovatasi davanti ai cancelli con striscioni è stata preludio alla mozione di sfiducia al governatore Toma preparata da M5s e PD e a cui avrebbero apposto la propria firma anche esponenti del Centro Destra: Michele Iorio, Filomena Calenda e Aida Romagnuolo per un totale ad oggi di 11 firme... un documento che, se approvato, sancirebbe la fine anticipata della legislatura. Una mozione di fronte alla quale Toma ha provato a richiamare tutti alla responsabilità, ma che Iorio ha ritenuto "La scelta più utile per i molisani" e per dire la parola "fine dell'arroganza al potere".   

Insomma un autentico bailamme, un sempre più chiaro "tutti contro tutti"... mentre la sanità è al collasso in modo forse irreversibile e la gente continua a morire... mentre il Molise vive uno dei momenti più bui della sua storia in cui tutto dovrebbe fare spazio alla responsabilità e la buon senso.

Proveremo a seguire da vicino l'evolversi dei fatti, auspicando che davvero per una volta possano prevalere responsabilità e buon senso... e sperando che possa scriversi un futuro "altro" per questa regione, che forse... o senza forse... merita davvero altro! 

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