Il mondo ha bisogno di unità... 

11.01.2021
Per la politica questo non è momento di rompere unità. La classe dirigenziale ha il diritto di avere punti di vista diversi e anche di avere la lotta politica. È un diritto: il diritto di imporre la propria politica. Ma in questo tempo si deve giocare per l'unità, in questo tempo non c'è il diritto di allontanarsi dall'unità. Per esempio, la lotta politica è una cosa nobile, i partiti sono gli strumenti, ma quello che vale è l'intenzione di fare crescere il Paese e se i politici sottolineano più l'interesse personale all'interesse comune, rovinano le cose.
In questo momento di crisi tutta la classe dirigenziale non ha diritto di dire 'io', deve dire 'noi' e cercare una unità di fronte alla crisi. In questo momento un politico, un pastore un cristiano, un cattolico anche un vescovo, un sacerdote, che non ha la capacità di dire 'noi' invece di 'io' non è all'altezza della situazione. I conflitti nella vita sono necessari, ma in questo momento devono fare fare spazio all'unità del Paese, della Chiesa, della società.