Il personale sanitario Italiano candidato al premio nobel per la pace

21.03.2021
Conferire il Nobel per la pace al "corpo sanitario italiano". La candidatura è stata proposta dalla Fondazione Gorbachev, che ha la sua attività più caratterizzante nell'organizzazione dei Summit Mondiali dei Premi Nobel per la Pace, secondo cui l'alto merito andrebbe riconosciuto ai "medici, infermieri, farmacisti, psicologi, fisioterapisti, biologi, tecnici, operatori civili e militari tutti, che hanno affrontato in situazioni spesso drammatiche e proibitive l'emergenza COVID 19 con straordinaria abnegazione, molti dei quali sacrificando la propria vita per preservare quella degli altri e per contenere la diffusione della pandemia".
La candidatura del personale sanitario italiano è un'idea che ha raccolto già consensi in Italia e il benestare di Oslo. Inoltre , proprio come previsto dal protocollo di candidatura, la proposta è stata anche ufficialmente sottoscritta da un Nobel per la Pace, l'americana Lisa Clark, che ha prestato attività di assistenza volontaria durante l'epidemia ed attualmente vive in Toscana. Co-presidente dell'International Peace Bureau, Clark ha ricevuto l'onorificenza nel 2017.

"Ho candidato il corpo sanitario italiano al premio Nobel per la Pace", ha spiegato, "poiché la sua abnegazione è stata commovente. Qualcosa di simile a un libro delle favole, da decenni non si vedeva niente del genere. Il personale sanitario non ha più pensato a sè stesso ma a cosa poteva fare per gli altri con le proprie competenze".

Si tratterebbe di un importante riconoscimento per il loro grande impegno, la dedizione e i sacrifici, costanti in tutto questo difficile anno di emergenza. Tutta Italia non vi ringrazierà mai abbastanza ed è pronta a fare il tifo, ma comunque vada per noi avete già vinto.