Il tempo, i giudici, la storia...

21.06.2020
... a Camillo... 
Il tempo, la storia non sono i giudici ultimi delle scelte, delle azioni degli uomini. Il giudizio degli uomini è sempre relativo, condizionato. È sempre un giudizio di parte. Rivedibile, ritrattabile.

Viene portato avanti un altro criterio di valutazione: quello della Scienza. Si è dediti totalmente alla scienza. Non conta il mio giudizio personale ma quello della comunità scientifica che valuta la mia teoria e la mia azione. Resta che anche tale valutazione è fatta all'interno del tempo e da uomini di passaggio anche loro. Teorie che sembravano inamovibili sono crollate totalmente. Tutto e sempre è rivedibile.

Per questo non si deve dare peso più di tanto al giudizio umano.

Certo, esiste e pesa. Pesa anche se poi si scoprirà che sono state valutate male le cose, per cui si dà il caso di un innocente condannato ingiustamente. Viene riconosciuto tale dopo anni, ma intanto la vita e la figura di questa persona ne escono distrutti.