Macchiagodena in "Paradiso" con la... "Divina Commedia in 100 Borghi"

24.03.2021

L'intervista a Felice Ciccone, Sindaco del piccolo ma dinamico Borgo molisano, sede nazionale di "Borghi della lettura" 

Dante cammina per le vie di Firenze. Dante cammina per le vie di Ravenna. Dante cammina per le vie di Verona. E Dante Alighieri a passeggio anche per le vie di Macchiagodena. Sì, proprio così! Nella mattinata di sabato 20 marzo 2021, l'attore e poeta Matteo Fratarcangeli (Dante), ripreso dal regista Nicola Lanese, è stato protagonista di un video rientrante nel progetto "La Divina Commedia in 100 borghi", un viaggio itinerante in 100 località italiane, un tour nazionale nel cuore dei borghi più belli d'Italia. Soste alla piazzetta delle Panchine Letterarie, tra gli scorci paradisiaci del luogo e all'interno del castello di Macchiagodena, con alcune letture di terzine dell'inimitabile Poema, in presenza del primo cittadino, Felice Ciccone, e dall'assessore comunale agli Eventi, Luciana Ruscitto. Anche il Premio Oscar, Roberto Benigni, che, giovedì 25 marzo, alle 19.15 reciterà al Quirinale, in diretta su Raiuno, un canto della Divina Commedia, è stato informato dell'operazione poetico-culturale in corso a Macchiagodena, Paese della Cultura, e che proseguirà nei prossimi mesi.

Abbiamo sentito nel merito il Sindaco Felice Ciccone, del quale avevamo già apprezzato l'importante iniziativa delle Panchine Letterarie, due delle quali sono dedicate proprio a Dante Alighieri per celebrare i 700' anni della sua morte, un unicum di straordinario fascino volto ad evidenziare la vocazione letteraria del piccolo Borgo molisano, sede nazionale di Borghi della Lettura. Una iniziativa che fa tutt'uno con le celebrazioni in onore del Sommo Poeta, quasi a crearne il contesto ideale.

Sindaco, cosa ha spinto il Comune di Macchiagodena a promuovere ed organizzare questo ambizioso progetto?

«Nel 2021 ricorrono i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri e abbiamo ritenuto che una data cosi importante non dovesse passare inosservata. Per questo, il Comune di Macchiagodena, in collaborazione con il Network i "Borghi della Lettura" di cui è sede nazionale e dell'Associazione di Promozione Sociale e Culturale "Il Tempo Nostro", ha ritenuto opportuno approvare questo progetto: "La Divina Commedia in 100 Borghi". Una performance itinerante ideata dall'artista Matteo Fratarcangeli, che si sviluppa nell'arco di 100 giorni in altrettanti borghi d'Italia che hanno aderito all'iniziativa.

In ogni borgo d'Italia, dopo aver presentato il progetto e promosso i prodotti tipici, i paesaggi, le peculiarità dei paesi della regione Molise in generale e in particolare di Macchiagodena, l'attore Matteo Fratarcangeli, attore di teatro, laureato in Arti e scienze dello spettacolo e linguistica, commenterà e reciterà un canto della Divina Commedia. All'iniziativa hanno aderito, in poco tempo, 100 borghi d'Italia, anche borghi che hanno una certa importanza all'interno del contesto Nazionale, borghi come Amatrice, Scampia Arquata del Tronto».

Quali sono gli obiettivi del progetto?

«Tra le Regioni del Mezzogiorno d'Italia, il Molise è senza dubbio quella che resta maggiormente emarginata dai flussi turistici sia interni che esteri. Il fenomeno viene avvertito in misura più rilevante nei comuni delle aree interne.

Di recente, quale risvolto delle esigenze di distanziamento sociale imposte dalla pandemia, i luoghi isolati, lontani dalle città, stanno diventando sempre più luoghi attrattivi e ricercati. Le grandi metropoli, infatti, non rassicurano più il turista.

Questo evento eccezionale può rappresentare la conferma che l'offerta turistica della nostra regione può concorrere con quella di realtà più consolidate se opportunamente valorizzata.

La valorizzazione e la tutela del territorio non può che partire dalla sua storia e dalla sua identità, fattori, la cui centralità deve essere costantemente presente, in momenti in cui lo spettro dello spopolamento si manifesta in maniera più marcata e preoccupante e le esigenze di resilienza e di rinnovamento potrebbero mettere in discussione e far venir meno il genius loci (spirito del luogo) che, invece, deve continuare ad essere sempre e costantemente salvaguardato.

L'iniziativa nasce con l'intento di promuovere la cultura della scrittura e della lettura e far conoscere la bellezza di borghi.

Custodire le tante qualità che la comunità locale possiede: il patrimonio storico, culturale, sociale; il nostro ambiente, la scuola, la storia. Custodire le nostre qualità umane, il nostro senso di altruismo e di solidarietà, la nostra vocazione all'ospitalità ed al rispetto del prossimo; costruire un paese migliore, attento alle esigenze di tutti, un paese più equo, più giusto, più unito, più solidale.

Un paese con servizi di qualità. Un paese sicuro, dove i giovani possono restare, i ragazzi possono crescere e gli anziani raccontare. Costruire un paese capace di guardare al futuro con serenità e fiducia e di raggiungere nuovi obiettivi di crescita economica, civile e sociale».

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