Molise in Zona Arancione

21.03.2021

Il Molise, da domani lunedì 22 marzo passerà in zona arancione, dopo tre settimane in zona rossa. Tuttavia in alcuni comuni della regione la zona rossa resta confermata, 4 per il momento: Termoli, Agnone, Tori e Jelsi.

Nonostante il passaggio in zona arancione, moltissimi sono i sindaci che hanno comunque confermato la chiusura delle scuole, fino al 31 Marzo e dunque fino a Pasqua. I timori per l'insufficienza dei posti letto negli ospedali resta alto come alto resta il livello di guardia. Nei prossimi giorni saranno disponibili altri dieci posti di terapia intensiva, ma la situazione degli ospedali nella regione impone ancora cautela e l'impossibilità di allentare le restrizioni.

Cosa cambia con l'adozione della zona arancione? Ecco le regole:

Spostamenti: la mobilità è limitata all'ambito territorialmente comunale.

È consentito spostarsi all'interno del proprio Comune tra le 05.00 e le 22.00 senza necessità di motivare gli spostamenti.

Vietati gli spostamenti fuori dal proprio Comune e dalla propria Regione, salvo motivi di necessità, lavoro e salute che dovranno essere debitamente dichiarati nell'autodichiarazone.

Chi vive in un paese con una popolazione massima di 5.000 abitanti può spostarsi in altri Comuni compresi in un raggio di 30 km di distanza, fatta eccezione per i capoluoghi di provincia che non possono essere raggiunti.

Le ragioni che giustificano tali spostamenti sono: esigenze lavorative, situazioni di necessità ed urgenza, salute, attività motoria, visita a parenti ed amici e raggiungimento della seconda casa

La visita a parenti ed amici è consentita una volta al giorno. Lo spostamento verso un'altra abitazione privata, può avvenire per un massimo di 2 persone, oltre a quelle conviventi nell'abitazione; fatta eccezione per i nuclei familiari che hanno figli minori di 14 anni oppure persone disabili, non autosufficienti conviventi.

È sempre consentito il rientro nella propria abitazione, domicilio e residenza, così come è consentito raggiungere la seconda casa anche in un'altra Regione.

Gli spostamenti fuori dalla Regione sono consentiti solo per motivi di lavoro, urgenza, salute e per raggiungere le seconde case

Consentito fare la spesa in altri Comuni contigui al proprio, laddove il proprio territorio sia sprovvisto di punti vendita o le proprie esigenze non possono essere soddisfatte sia a livello di disponibilità che di convenienza economica.

Attività motoria e sportiva: Sono consentite le passeggiate e l'attività sportiva individuale all'aperto nel rispetto delle distanze di sicurezza e degli ausili di protezione delle vie respiratorie laddove la condizione di individualità non possa essere garantita.

Attività commerciali: Riaprono negozi, parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Attività dei servizi di ristorazione: Ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie saranno aperti solo per asporto e domicilio. Non é consentita la consumazione sul posto, né all'interno e né nelle adiacenze delle attività.

Solo per le attività identificate dal codice ATECO 56.3 (bar ed altri esercizi similari senza cucina) l'asporto é limitatamente consentito fino alle 18.00. Le restanti tipologie di attività possono svolgere servizio di asporto e domicilio fino alle 22.00

Attività commerciali al dettaglio e centri commerciali: Nelle giornate festive e prefestive chiusi gli esercizi commerciali all'interno di mercati e centri commerciali. Fanno eccezione, e restano invece aperti: farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli, florovivaistici, librerie, edicole e tabacchi.

Scuola: In questa zona, l'attività dei servizi educativi per l'infanzia (asili nido), delle scuole dell'infanzia (ex scuola materna) e per il primo ciclo di istruzione (ex scuole elementari e medie) continua a svolgersi integralmente in presenza.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei e istituti professionali) adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento degli studenti sia garantita l'attività didattica in presenza. La restante parte degli studenti partecipa alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Ma come abbiamo detto più sopra, moltissimi i Sindaci che hanno optato per la conferma della chiusura delle scuole.

Nei giorni del 03, 04, 05 Aprile 2021, come era accaduto a Natale, verranno applicate in tutta Italia, ad esclusione delle zone bianche, le restrizioni previste per la zona rossa.

La circolazione Virale resta comunque ancora alta, l'epidemia corre veloce, anche se si intravedono flebili segnali di miglioramento... Restiamo prudenti, la curva è alta, la soluzione ancora lontana...

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