Possibile estensione della zona rossa in tutto il Molise

25.02.2021

Al vaglio decisioni su scuole e ospedali. I Sindaci: "Parliamo tutti la stessa lingua".

Non si arresta il ritmo dell'espansione pandemica nel Molise, ancora tanti i contagi, oggi 134, ancora ricoveri fuori regione, i decessi ormai toccano quota 350. Sembra non volersi arrestare l'onda di contagio che sta vessando la nostra Regione. Nel frattempo mentre si cercano soluzioni che per quanto affannose possano porre rimedio all'emergenza, è arrivata la doccia fredda dal Ministero della Sanità circa l'inidoneità totale e parziale del Vietri come centro Covid del Molise.

In diversi comuni della Provincia di Isernia come Cerro al Volturno, Montaquila, Frosolone, Filignano, Pozzilli... è stata disposta la chiusura delle scuole. Nel frattempo i sindaci della Provincia, nella giornata di oggi hanno manifestato la necessità di parlare tutti la "stessa lingua", chiedendo a gran voce soluzioni comuni e condivise che permettano di non essere costretti ad inseguire l'emergenza, che a grandi passi sposta la sua ombra in Provincia, ma in qualche modo di anticiparne l'efficacia con provvedimenti mirati e condivisi.

Dal loro confronto l'invito, ora al vaglio dell'unità di crisi con il Presidente Toma, a considerare l'opportunità di estendere la zona rossa a tutti i comuni della regione, cercando di tutelare la attività commerciali. Nondimeno, la necessità di sopperire alla singole decisioni dei singoli sindaci, prevedendo la chiusura delle suole - decisione questa al vaglio dell'Ufficio Scolastico regionale - per almeno quindici giorni. 

Tra le proposte quella di intervenire sull'ospedale di Isernia, in condizioni di criticità ormai da settimane e sul "Ss.mo Rosario" di Venafro e il "Caracciolo" di Agnone, per fronteggiare, anticipandolo, l'urto dell'espansione pandemica che già da giorni dà segnali di ampia diffusione anche in Provincia. Oltre i 12 posti - 7 di terapia intensiva e 5 di sub intensiva - allestiti al Neuromed in queste ore e l'ospedale di Isernia che è in grandissima difficoltà, infatti, in Provincia al momento non ci sono alternative.  

Cresce e a ragion veduta la preoccupazione per l'andamento, a tratti fuori controllo, dell'espansione pandemica. Il Molise, che non gode di grandi strutture, deve sopperire con strategie condivise e interventi mirati a contenere il più possibile la diffusione del Virus.

Una situazione in grande evoluzione che certamente nelle prossime ore sarà meglio definita.