Salta il centro Covid del Cardarelli

03.03.2021

L'indegna 'arte' dello scarica barile e la morte della sanità molisana.

Si delinea uno scenario sempre più fosco nella gestione della pandemia in Molise, che corre il serio rischio di essere l'unica regione italiana a non avere un centro Covid. Si fa sempre meno concreta infatti per i malati di Coronavirus la possibilità di avere altri posti letto in regione, al di là delle soluzioni mobili di emergenza. Occorrono infatti, circa sei mesi per la costruzione della ormai famosa "Torre Covid" adiacente al Cardarelli, che potrebbe addirittura non essere proprio edificata. Dunque, dopo la soluzione Vietri bocciata dagli ispettori del Ministero, anche la "soluzione Cardarelli" sembra venir meno e con essa la possibilità di avere i necessari posti letto utili per fronteggiare un'emergenza che in Molise non sembra voler rallentare.

Uno scenario che dirlo preoccupante può sembrare un eufemismo e che cozza in modo drammatico con la "sceneggiata" di qualche sera fa cui hanno dato vita, ospiti di una nota emittente locale, il Governatore Toma e il Direttore Generale dell'ASREM Florenzano.

L'ex Governatore Iorio ha avanzato la proposta di fermare i lavori, mai iniziati, al Cardarelli per dirottare i fondi sul Vietri di Larino in modo da superare le criticità riscontrate e renderlo l'unico centro Covid per il Molise ponendo fine così al grave disagio dei molisani di vedersi portare fuori regione per essere curati, nonché alle strutture mobili. Ha poi aggiunto l'ex Governatore: "Si eseguano i lavori per adeguare i pronto soccorso di Campobasso, Isernia e Termoli e si chiuda questa lunga pagina di contrasti su eventuali responsabilità pregresse, che servono più  a giustificare l'incapacità di chi oggi governa nel fronteggiare l'emergenza, piuttosto che a trovare soluzioni idonee per restituire ai molisani il diritto a vivere".

La domanda che si impone, al di là delle posizioni, è come sia possibile una tale approssimazione nella gestione di una questione così drammaticamente urgente e seria. Viene da chiedersi se chi ha responsabilità in questa Regione si è reso conto davvero di cosa sta realmente accadendo!  La curva dei contagi non si arresta, le strutture sanitarie - lo ripetiamo - sono al collasso, non riuscendo più nemmeno a garantire le cure di patologie ordinarie, la gente continua a morire... e nel frattempo si assiste ad un indegno spettacolo di "scarica barile" che fa crescere la sensazione che ormai appartiene ai molisani di vivere in una regione di serie B...in cui non ci si può nemmeno curare.

Sarebbe ora che, chi deve, si renda conto che uno Stato che non riesce a garantire ai cittadini il diritto fondamentale alla salute è uno Stato che non merita di esistere!