Sardegna docet!

19.03.2021

Con l'ultima ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, la Sardegna e il Molise passeranno in zona arancione da lunedì 22 marzo. Mentre il Molise esce dalla zona rossa in vigore dal 1° marzo, la Sardegna era al momento l'unica Regione italiana ad essere in zona bianca. La Calabria, che rischiava di passare in rosso, resta arancione. Mentre in Puglia il governatore Michele Emiliano lascia intravedere una sorta di zona rossa rafforzata: «Stiamo ragionando sull'ipotesi di stringere ulteriormente le misure. Dobbiamo spingere tutte le aziende a lasciare a casa il numero più alto possibile di persone, per evitare che si contagino sul luogo di lavoro».

Nessuna Regione invece diventerà gialla, perché il governo Draghi ha sospeso per decreto questa fascia fino al 6 aprile. Nelle Regioni gialle si applicano le restrizioni della zona arancione (divieto di spostamento dal comune di residenza, bar e ristoranti chiusi tranne che per l'asporto). E le restrizioni della zona rossa (negozi, bar, ristoranti e scuole chiuse) scattano automaticamente sia con un indice Rt superiore a 1.25, sia con un'incidenza settimanale di casi positivi superiore a 250 ogni 100 mila abitanti.

La notizia è rimbalzata fin da questo pomeriggio un po' ovunque... Ciò su cui vorremmo fermarci per un solo momento è la parabola discendente della Sardegna... Era l'unica regione italiana in zona bianca... e in pochi giorni è ripiombata in zona arancione. E' un insegnamento importante dal quale è urgente imparare che non ci si può permettere il lusso di abbassare la guardia. Non ci si può compiacere facilmente dei traguardi raggiunti. Il virus purtroppo non accenna a rallentare, continua a diffondersi con grande rapidità. 

Il Molise invece, mentre si trova nel pieno di una burrasca politica in cui "si recita a soggetto", nonostante l'assoluta insufficienza del suo sistema sanitario, prova a respirare un poco... e sbiadisce di poco la sua tinta dal rosso "cupo" all'arancione... A dire il vero, in alcune zone del Molise non sempre si è avuta l'impressione di trovarsi in zona rossa... ora c'è da sperare che questo lieve alleggerimento non venga registrato come un "tana libera tutti"...e complichi ancora di più una situazione già in sé disperata.

...e nel frattempo... si aspettano i giorni Pasquali, quando tutta l'Italia sarà ancora tinta di rosso... 

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