Zona rossa Molise: le regole da lunedì 1 marzo 

26.02.2021

Dopo la richiesta della zona rossa, che si è resa non prorogabile a causa del precipitare dell'emergenza pandemica in regione, subito accordata dal Governo, il Molise, che per la prima volta entra in zona rossa, risulta essere la regione con il maggior numero di restrizioni.

A partire da lunedì 1 marzo, quasi tutte le attività commerciali, fatta eccezione per quelle "essenziali", restano chiuse. Ci si sposta esclusivamente per motivi di lavoro, salute ed emergenza. Stop alle visite ai parenti. Proviamo a fare chiarezza:

SPOSTAMENTI SOLO PER "COMPROVATE ESIGENZE"

Ci si potrà muovere dalle ore 5.00 alle 22.00 solamente per "comprovate esigenze" di lavoro, salute ed emergenze all'interno del proprio comune. Oltre queste motivazioni, è proibito spostarsi con i mezzi pubblici o privati all'interno del proprio comune. Fino al 27 Marzo non è consentito spostarsi verso abitazioni abitate diverse dalla propria, salvo che per motivi di salute, lavoro o necessità. Resta valido il divieto di spostamento tra regioni. E' sempre consentito il rientro alla propria abitazione. Non è consentito recarsi nelle seconde case fuori dalla Regione e restano confermate le limitazioni agli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00. E' obbligatorio l'uso dell'autocertificazione, che in caso di controllo  deve essere mostrata o compilata al momento.

ATTIVITA' COMMERCIALI

Chiusi tutti i negozi al dettaglio, tranne quelli di generi alimentari, tabaccai, farmacie e parafarmacie, edicole. Aperti anche lavanderie, ferramenta, parrucchieri e barbieri, ottici, cartolerie, librerie, fioristi, negozi di informatica, profumerie, abbigliamento per bambini, giocattoli, pompe funebri, distributori automatici. Nei centri commerciali aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie e tabaccai, tutti gli altri saranno chiusi. I mercati potranno vendere solamente generi alimentari. Restano chiusi cinema e teatri, centri ricreativi. Sono sospese le attività di ristorazione "bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie - ad esclusione delle mense e del catering continuativo". Potranno fare asporto fino alle 18 i bar e fino alle 22 i ristoranti, mentre è sempre consentito ordinare cibo e bevande a domicilio (fatto salvi gli obblighi del coprifuoco).

Restano chiuse piscine e palestre, come anche i circoli (tranne quelli in cui si allenano professionisti). Vietata la caccia, la pesca dilettantistica o sportiva. Si può fare sport esclusivamente all'aperto e in forma individuale e in prossimità della propria abitazione, con la mascherina e rispettando il distanziamento, mentre sono sospese tutte le competizioni e le attività sportive che comportano contatto a carattere amatoriale, così come gli allenamenti.  

Restano aperti i luoghi di culto nella più stretta osservanza dei protocolli siglati tra Governo e le singole confessioni.